LA MOSCA

Lidea di vesta rima m' viensuta indovinate n po? La moglie per fortuna un cera e r mi strombao ha rtto. Avri vorsuto per armen evit di pag la cena, ma po che vi f; e allra lh btta i risa.

Colla rima ci partecipato ar concorso di poesia Bianca Fanucchi di Porcari edizione 2009 e ci vinto r sondo premio della giuria popolare e r primo della giuria tennica: la cena in qurche m srta fra..



Allurtimo sorso che mero asserbato
per fine cena, doppo av mangiato,
mi son trovato quarcosa n della bocca
uscito insieme ar vino dalla brocca.

H chippo colle dita, s ar palato
quer pescuglioro mezzo spapparato:
era na mosca tutta imbrodolata
di quer vino pagato na sassata.

Per via di vella mosca cos allocca
da venissi a affog nella mi brocca,
la moglie manca po mi rce tutto;
invece io pensavo a avenne frutto.

Ero indeciso su quer che avevo a f:
f ven loste per fammi rimbors,
o fammi port gratis du caraffe
mostrandoni che perso aveo le staffe.

Rimuginando la mglio soluzione
ho valutato che loste un n coglione,
un si lascia chiapp per er sedere,
allora lh ribtta n der bicchiere;

ma a vedella ner vino a galleggi
h realzzato quer che dovevo f:
lho trangugiata con una sorsata.
Dartronde, mondo boia, lh pagata!


dalla fioraia

du' dita di vino

i' llume d'Aladin

la mosca

la pomarola

l'ergastolo

strano mondo