PIGRISSIA

Questa doveva essere un indovinello, ma mi venuta fuori una barzelletta per il finale a sorpresa. L'ho presentata al concorso di Porcari 2005 dove ha vinto il 2 premio vernacolo.



Nh hiesto se voleva f d passi;
and n po fri, sgranchissi n phettin.
St sempre n casa e n f che rimpinzassi.
Ni gioverebbe mvesi n tantin.

L s guardata ben dallaccett:
s rigirata, ha gurdo n po dintorno
e ritornata a cccia sul sof
dovra istata gi per tutto l giorno.

Anco se fra c n bel frescolin,
sendo me ni giova n pop daria.
H prvo a nsste per un bel pohn,
ma n cera verso; l, era ontraria.

H tnto olle bne e le attive;
ma visto che n serviva propio a niente
mi sono ditto vivi e lascia vive.
(Almeno ti hiappasse naccidente!).

Io lh lasciata a cce nel s brodo
e sono ito a letto n po incacchiato.
H drmo male, l con questo chiodo,
in fino allalba che mi son vegliato.

L mi guardava mogia, era avvelita,
la oda fra le gambe incantonata;
e infatti cera l verso luscita,
di ontro della porta, na pisciata.


ir pescatore

ir can d'Ilaria

la vicina inviperita

pigrissia

povera bestia

strano mondo